HOMELUOGHI D’INTERESSECITTÀ DI NAGASAKI

CITTÀ DI NAGASAKI

Nagasaki è una vivace città portuale circondata dalle montagne, ricca di una lunga e interessante storia che offre affascinanti attrazioni e specialità da leccarsi i baffi. Durante il periodo di isolamento del Giappone (1641-1858), Nagasaki fu l’unico punto di contatto con il resto del mondo e si distinse come fiorente porto di smercio con la Cina e l’Europa. La varietà di legami internazionali e interculturali che ha caratterizzato la storia di Nagasaki ha contribuito a renderla una città unica nel suo genere. Tuttora molte navi da crociera straniere sostano nel porto di Nagasaki. L’attuale fama di Nagasaki comprova la forza di spirito e di volontà dei suoi cittadini, i quali hanno saputo superare coraggiosamente enormi tragedie avvenute qui nel corso dei secoli.

Il panorama notturno di Nagasaki

Il panorama notturno di Nagasaki

La città di Nagasaki è orgogliosa di offrire uno spettacolare panorama notturno, che, durante la competizione a cadenza quinquennale chiamata “World Night View Summit” nel 2012 è stato riconosciuto come la terza vista panoramica notturna più bella al mondo. All’imbrunire le luci delle case brillano sulle montagne intorno alla città, e lo spettacolo viene coronato da un magnifico cielo stellato. Il modo migliore per apprezzare questo panorama è di salire con una teleferica sulla cima del monte Inasa dal quale si possono ammirare tutti gli angoli più nascosti del porto di Nagasaki.

Glover Garden (Sito riconosciuto come patrimonio culturale mondiale UNESCO dal 2015)

Glover Garden (Sito riconosciuto come patrimonio culturale mondiale UNESCO dal 2015)

Designato come un importante bene culturale in Giappone, Glover Garden racchiude ville con giardini costruite da commercianti inglesi e mette in mostra la più antica abitazione in legno in stile occidentale costruita da Thomas Glover, un commerciante scozzese che diede un notevole contributo al processo di industrializzazione del Giappone. Nei suoi giardini, che si affacciano sul panorama del porto di Nagasaki, si possono ammirare fiori colorati, fontane rigogliose e statue legate alla famosa opera di Puccini, “Madama Buttefly”.

Hashima (Sito riconosciuto come patrimonio culturale mondiale UNESCO dal 2015)

Hashima (Sito riconosciuto come patrimonio culturale mondiale UNESCO dal 2015)

L’isola di Hashima, meglio conosciuta come “Gunkanjima”(“isola a forma di nave da guerra”, nomignolo dovuto alla sua fisionomia), è un sito riconosciuto come patrimonio mondiale Unesco. La sua miniera di carbone ha svolto un ruolo molto importante nello sviluppo delle industrie giapponesi e l’isola ha ricevuto un riconoscimento internazionale dopo aver fatto da modello per “Dead City” nell’episodio “Skyfall” di James Bond. Nel 1974, successivamente alla chiusura della miniera, l’isola rimase deserta e oggi è raggiungibile in motoscafo prenotando uno dei numerosi tour guidati.

Cattedrale di Oura (Sito candidato al riconoscimento a patrimonio culturale mondiale)

Cattedrale di Oura (Sito candidato al riconoscimento a patrimonio culturale mondiale)

La cattedrale di Oura è la più antica chiesa in legno presente in Giappone ed è per questo stata riconosciuta come un tesoro nazionale. I primi cristiani nascosti uscirono allo scoperto confessando la loro fede in questa chiesa. Il Vaticano l’ha premiata con lo stato di “Basilica Minore” per il suo valore storico ed è la prima ed unica chiesa in Giappone ad aver avuto questa prestigiosa onoreficenza.

La collina della Pace

La collina della Pace

La bomba atomica caduta il 9 agosto del 1945 devastò completamente la città. Qui, nel parco della pace collocato sulla collina della pace, ogni anno si tiene una cerimonia per promuovere la pace nel mondo. Passeggiando nel parco si possono ammirare le statue e le opere artistiche donate alla città di Nagasaki da vari Paesi per sostenere la sua campagna di pace. Su questa collina si colloca anche l’ipocentro della bomba atomica, il museo, resti del campanile della Cattedrale di Urakami, ruderi della porta del tempio shintoistico Sanno, il museo all’interno dell’edificio bombardato della scuola elementare di Shiroyama e altri cimeli. Questo quartiere di Nagasaki simbolizza il forte desiderio dei suoi cittadini di voler diffondere un messaggio di pace in tutto il mondo.

Megane-bashi (il ponte a occhiali)

Megane-bashi (il ponte a occhiali)

Lungo il calmo canale che separa la vivace zona commerciale dalla sede dagli uffici pubblici di Nagasaki si situa il ponte Megane-bashi, denominato così perché il suo riflesso nell’acqua assomiglia a un paio di occhiali. Fu costruito nel 1643 e rappresenta il ponte ad archi in pietra più antico del Giappone.

Dejima

Dejima

Dejima era un’isola artificiale a forma di ventaglio che servì come emporio per la compagnia olandese delle indie orientali, che, durante il periodo di isolamento del Giappone, protrattosi per oltre duecento anni, fu l’unico porto aperto al commercio e allo scambio interculturale con l’Occidente. Alcune delle antiche residenze rimaste sono state restaurate e riportate al loro antico splendore usando tradizionali metodi di costruzione e ora è possibile visitarne alcune che sono diventate dei musei. Indossa un kimono e fai un tuffo nel passato passeggiando nel pittoresco quartiere di Dejima.

Nagasaki Shinchi Chinatown

Nagasaki Shinchi Chinatown

Nagasaki Shinchi Chinatown è uno tra i tre più grandi quartieri cinesi in tutto il Giappone. Numerosi negozi vendono specialità di Nagasaki influenzate dalla cucina cinese, quali champon e saraudon. Questa zona è il fulcro del festival delle lanterne che attira migliaia di turisti ogni anno e durante il quale vari quartieri della città vengono decorati con centinaia di lanterne e statue illuminate.

Il monumento e il museo dedicati ai ventisei martiri giapponesi

Il monumento e il museo dedicati ai ventisei martiri giapponesi

Questo monumento e il museo annesso celebrano la commemorazione dei ventisei cattolici che furono giustiziati in questo luogo nel 1597. Arrestati nella lontana città di Kyoto furono dapprima obbligati a rientrare a Nagasaki percorrendo centinaia di chilometri a piedi, dopodiché furono crocifissi sulla collina di Nishizaka. Gli edifici del museo e della chiesa annessa, appariscenti per la loro somiglianza alle opere di Gaudí, furono progettati dall’architetto Kenji Imai. Tra i reperti esposti nel museo, godono di particolare rilevanza, una lettera autografa di San Francesco Saverio e una collezione di cimeli di oggetti di devozione utilizzati dai cristiani nascosti, tra cui una statuetta di Maria celata nella forma di una dea Kannon, divinità buddhista.

Il museo della storia e della cultura di Nagasaki

Il museo della storia e della cultura di Nagasaki

Si tratta di uno dei principali musei giapponesi in cui vengono illustrate le vicende che coinvolsero gli scambi internazionali, e oltre all’esposizione di preziosi materiali che testimoniano la storia moderna di Nagasaki vi sono esposte opere artistiche e altri documenti antichi. In una ricostruzione di una parte dell’antico ufficio della Magistratura di Nagasaki nel periodo Edo, presente all’interno del museo, i visitatori possono assistere a una breve rappresentazione drammatica. Nella sezione dedicata alle tecniche artigianali si può partecipare a lezioni sulle arti tradizionali locali.

Il porto di Nagasaki

Il porto di Nagasaki

Tra il Matsugae International Terminal, dove sostano enormi navi da crociera e il pontile di Dejima, ricco di servizi bar e ristorazione, si trova il Nagasaki Seaside Park, un parco affacciato sul mare, e attraversato da un canale lungo il quale si possono fare piacevoli passeggiate nel verde.

Il tempio di Suwa

Il tempio di Suwa

Dopo essere stato incendiato dai cristiani durante il periodo Sengoku (1478-1605), il tempio di Suwa fu ricostruito nel 1625 e fu successivamente trasferito nella sua sede attuale. Si trova in una posizione che sovrasta la città e vi si accede da una lunga scalinata che conduce al suo portale d’ingresso.

Il porto di Nagasaki

Il festival Nagasaki Kunchi, si svolge in diversi quartieri della città per la durata di tre giorni, è uno tra i più importanti della città, ed è dedicato alla divinità del tempio Suwa. Pur avendo avuto inizio come umile festività nel 1634, al giorno d’oggi questo evento coinvolge tutta la municipalità e dà dimostrazione della storia e della cultura internazionale di Nagasaki mostrando ad esempio esibizioni di danze del drago, di influenza cinese o le processioni in cui vengono trasportate in spalla riproduzioni di navi olandesi.

TRAM NELLA CITTÀ DI NAGASAKI

One Day Pass
Come viaggiare in tram
Il tram offre un servizio a tariffa fissa e permette l'accesso alla maggior parte delle attrazioni turistiche di Nagasaki. Ogni corsa costa solo 120 yen (intero) e 60 yen (ridotto per bambini tra i 6-11 anni). Sali sul tram (dall'entrata posteriore) e paga la cifra esatta quando scendi dal mezzo (dalla porta anteriore), inserendo i soldi nell'apposito contenitore.
Biglietto giornaliero (One Day Pass)
Un biglietto giornaliero al prezzo di 500 yen permette di viaggiare in tram, nel giorno in cui viene acquistato, un numero illimitato di corse.
Dove acquistarlo
I biglietti giornalieri (One Day Passes) si possono acquistare nell’ ufficio informazioni turistiche (Tourist Information Center, nel piano terra della stazione JR di Nagasaki), e oltre ad altri luoghi autorizzati anche nella maggior parte degli alberghi in città. Attenzione, i biglietti giornalieri non possono essere acquistati direttamente nel tram.
Come utilizzarlo
Mostra il biglietto al conducente quando scendi dal tram.